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Pan dei morti
Lunedì, 15 Ottobre 2012 - 03:18 - 8317 Letture
Cucina Nelle sere di Ottobre, quando inizia a fare freddo e s'accende il fuoco anche solo per sentire odore di legna bruciata ed un dolce tepore; quando il raccolto è ormai finito ed i frutti sono stati messi al sicuro per i mesi freddi; quando le anime dei morti s'aggirano fra i vivi un'ultima volta prima di abbandonare questo mondo; allora, si prepara il Pan dei morti.

Si tratta di un dolce diffuso principalmente fra Lombardia, Liguria e Toscana, ma la consuetudine di preparate dolcetti o pani per offrirli e condividerli con i morti è diffusa in tutta Italia ed ha radici remote.
Nei tempi antichi si offrivano castagne, fichi o fave secchi, nocciole, mandorle o altra frutta di stagione, e l'offerta era diretta non solo agli antenati, ma anche alla Prima Antenata, la Madre di tutti, ovvero la Terra che con i suoi doni abbondanti aveva permesso agli uomini di sopravvivere per un altro anno. Così, alla fine del ciclo vegetativo le si restituiva una parte di ciò che Essa aveva prodotto.
Inoltre, nelle più varie culture i morti erano legati alla Terra sia perché loro dimora, sia perché con la loro influenza potevano agevolare i lavori agricoli, e dunque mantenere un buon rapporto con essi e con il suolo che dava nutrimento ai vivi, trattando entrambi con rispetto ed amore, era una necessità. Per questo nacque l'usanza atavica di lasciare dei piccoli doni ai defunti, soprattutto cibo, acqua e un lumino ad indicare la via.
E quale giorno poteva essere più adatto per offrire questi doni di quello che ancora oggi chiamiamo Giorno dei Morti?
Questi dolci però non erano usanza di un solo giorno, ma di tutto il periodo autunnale, e venivano scambiati anche fra famiglie, si offrivano ai bambini, si regalavano ai poveri e si mettevano in un piatto sul tavolo al posto di coloro che erano morti da poco.

Le tradizioni antiche hanno sempre un fondo di saggezza e di verità, oltre che un fascino particolare, e spesso fanno sentire a Casa. Quindi vi propongo la ricetta del Pan dei morti, un dolce bruno come la terra e altrettanto ricco, così che anche voi possiate sperimentare questa avvolgente sensazione.
In realtà esistono centinaia di varianti di questo pane, ognuna con il suo particolare sapore, e non c’è una ricetta “giusta” più di altre, io stessa non l'ho mai preparato due volte nello stesso modo. Semplicemente utilizzo quello che c'è o che m'ispira, fatelo anche voi!
Gli ingredienti sono molti, ma pochi sono fondamentali, e comunque tutti di facile reperibilità.



Ingredienti:

* 200 g di biscotti a piacere
* 40 g di fecola di patate
* 60 g di farina di grano biologica
* q. b. zucchero
* 50 g di cacao amaro in polvere
* 60 g di nocciole
* 60 g di mandorle
* 40 g di pinoli
* 50 g di uvetta
* 50 g di frutta candita (o fichi secchi, io apprezzo molto lo zenzero)
* 2 uova
* 1 bustina di lievito per dolci
* q. b. di cannella, noce moscata, chiodi di garofano, anice stellato pestati
* q. b. di zucchero a velo (facoltativo)

Riguardo agli ingredienti:

I biscotti possono essere tutti di un tipo solo o misti; potete tranquillamente usare gli avanzi che avete in casa o le briciole che rimangono in fondo alle buste, oppure un misto di biscotti e amaretti. Sperimentate e vedete cosa vi piace di più e ricordate che questi sono dolci piuttosto rustici.
La farina può essere anche integrale (sempre biologica), od un misto, ad esempio, di grano e farro.
Lo zucchero può essere più o meno anche a seconda della dolcezza dei biscotti che usate. Io personalmente non apprezzo le cose troppo dolci, quindi tre cucchiai rasi di zucchero di canna per me sono più che sufficienti. In ogni caso lo zucchero si può anche sostituire con il miele.
La frutta secca può essere di un unico tipo, dipende solo dal gusto individuale. Si può comprare già sgusciata od addirittura già triturata, oppure passarla nel mixer; trovo però che pestarla nel mortaio dia un risultato migliore perché rimangono pezzi di grana diversa, e inoltre quest'azione quasi ipnotica ha un certo potere di allontanare i pensieri…
La frutta candita a molti non piace, quindi si può sostituire con i fichi secchi e trovo ci stia molto bene anche lo zenzero candito.
Le spezie possono essere messe tutte insieme, oppure se ne possono aggiungere anche altre, oppure ancora si può sceglierne solo una o due. Devono però avere un sapore forte che sia ben presente nel dolce (e poi vedrete che profumo delizioso si spanderà per la cucina). Si possono usare sia quelle in polvere che quelle intere, che dovrete pestare finemente nel mortaio e che conservano meglio tutti i loro aromi. Consiglio di aggiungere un pizzico di cardamomo, perché si sposa davvero bene con gli altri sapori.
Il lievito può essere sostituito da 125 g di burro che dà morbidezza al biscotto e fa in modo che non si secchi troppo.

Preparazione:

Innanzi tutto prendetevi tempo per fare questo dolce, e siate presenti in ciò che fate: è un’Offerta ai morti, alla Natura, ai bimbi, agli amici, ai parenti, alla vostra famiglia, ai vostri compagni o a chiunque altro, quindi siate consapevoli del perché lo state facendo, e mentre impastate e affondate le mani fra i vari ingredienti sentitene la diversa consistenza, la ricchezza che vi passa fra le dita, e ricordate che ogni singolo ingrediente viene dall'Antica Madre.
L'energia che dalle vostre mani scorre nei dolci, è un ingrediente imprescindibile se volete fare del vero Pan dei morti.

Mettete l'uvetta a bagno in acqua calda per almeno un quarto d'ora.
Pestate i biscotti in un mortaio oppure metteteli nel mixer, ricordando però che la consistenza cambierà molto, visto che il mixer dà come risultato delle briciole molto più fini ed uniformi.
Unite la fecola, la farina, lo zucchero, il cacao, il lievito setacciato e le spezie polverizzate, e mescolate bene in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino uniformemente.
Aggiungete le nocciole e le mandorle triturate (o passate nel mixer), i pinoli interi, la frutta candita o i fichi secchi tagliati a piccoli tocchetti, l'uvetta strizzata e mescolate di nuovo.
Infine aggiungete le uova e impastate. Ci vorrà un po' prima che l'impasto diventi uniforme, e se dovesse rimanere troppo duro aggiungete un po' di latte o vino bianco.
Formate delle palline del diametro di circa 3 - 4 centimetri e schiacciatele con le mani in modo da avere degli ovali di pasta spessi circa un centimetro.
Disponete i dolci su carta da forno in una teglia e fate cuocere in forno già caldo a 180° per almeno 20 minuti. Potete scegliere voi la consistenza che preferite, personalmente credo che siano più buoni duri sui bordi e morbidi all'interno.
Quando sono pronti potete cospargerli con lo zucchero a velo.

Mangiateli vicino al camino mentre fuori piove, o avvolti in una calda coperta di lana per difendervi dal primo freddo, insieme ad una tazza di tè caldo o vin brulé, o accompagnandoli ad un infuso di menta e/o melissa; leggendo le favole, raccontando storie, ascoltando musica, voci o vento.
Offriteli al bosco, agli alberi che vi hanno donato frutti durante l'estate, alla Terra, ai morti antichi ed ai cari che vi hanno lasciati da poco, ai bimbi, agli sconosciuti, ai vicini brontoloni, ai vecchi soli. Insomma a tutti.
E la notte di Samhain, o di Halloween che dir si voglia, lasciateli fuori dalla porta per le anime erranti, che in quella notte in particolare vagano nel nostro mondo. Loro vi ringrazieranno, benedicendovi.


Ricetta e testo di Elke. Vietata la riproduzione anche parziale senza il permesso dell'autrice e senza citare la fonte.


Pan dei morti | Login/crea un profilo | 3 Commenti
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Re: Pan di morti (Punti: 1)
da Violet 15 Ott 2012 - 03:42
(Info utente | Invia il messaggio) http://www.tempiodellaninfa.net)
E' una meraviglia Elke... splendida l'introduzione, la ricetta squisitissima, tutto!
Mi sa che io lascerò da parte pinoli e canditi (aaarrghh!! :D) ma adoro tutto il resto e sicuramente preparerò questi dolcetti così buoni e soprattutto ricchi e pieni di antica magia.
Grazie davvero per aver condiviso questo dono :-*

Re: Pan dei morti (Punti: 1)
da Danae 04 Nov 2012 - 23:20
(Info utente | Invia il messaggio) http://)
Posso dire di avere sperimentato la tua ricetta Elkina :))
L'ho fatto proprio il giorno di Samhain mentre ho spadellato per tutta la giornata con un mio caro amico cuoco fra ricette a base di zucca, funghi, formaggio, frutta secca, cioccolata e spezie... insomma tutte colorate di arancione e in tema autunnale :)) è stato bellissimo... dalle undici del mattino fino alle otto e mezza di sera tra forni, fornelli, mattarelli e spianatoie :D
E a tavola a banchettare vicino al fuoco con la mia prima zucca sorridente e inquietante... *.*

Re: Pan dei morti (Punti: 1)
da agrifoglio21 11 Nov 2013 - 11:11
(Info utente | Invia il messaggio) http://lagrifoglioelaluna.blogspot.com/)
Ho finalmente sperimentato la tua fantastica ricetta Elkina bella ed è buonissima. Ho diviso questi biscotti con chi non c'è più per ricordarlo e con chi è parte della mia vita per augurargli un felice giro di Ruota...
Grazie per aver condiviso questa splendida ricetta.
Buon giro di Ruota
Un abbraccio
Agrifoglio



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