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Il Giardino degli Uccelli
Venerdì, 24 Novembre 2017 - 18:40 - 3069 Letture
Birdkeeper - La Guardiana degli Uccelli Per leggere i primi consigli, utili a cominciare ad aiutare con serietà, amore e costanza gli uccellini, specialmente durante i mesi invernali, consultate questo articolo:
Ricette e consigli per aiutare gli uccellini in tempo invernale

Il Giardino degli Uccelli

Lasciarsi incantare dalla miriade di uccellini che volano nei nostri giardini è una delle cose più dolci e belle, capace di richiamare quel senso di gioia interiore che il più delle volte dimentichiamo di ascoltare.

Il tempo invernale, in particolare, è un momento unico per avvicinarsi, cuore e anima, al mondo dei piccoli pennuti, perché è proprio quando arriva il freddo che anche gli uccelli boschivi, di solito timidi, schivi, e prevalentemente nascosti fra gli alberi delle loro foreste, si avventurano verso le città in cerca di cibo, mostrandosi e chiedendo un piccolo aiuto: qualcosa di buono che possa nutrirli, permettendo loro di sopravvivere al gelo.



Se si ha la fortuna di avere un giardino, oppure un terrazzo, si può creare un Giardino degli Uccelli, rifornendolo di tutto ciò di cui i volatili hanno bisogno per vivere nel migliore dei modi.
Appendere mangiatoie ben fornite e casette sui tronchi degli alberi può essere un buon inizio. Oltre a questo è utile posizionare in un angolo riparato una piccola vasca di pietra o di altro materiale impermeabile, sopraelevata dal terreno e non troppo fonda – l’uccellino deve poter toccare il fondo senza annegare (!) – oppure riempita di ghiaia o pietre dure quanto basta perché raggiunga la profondità desiderata. La vasca andrà quindi riempita di acqua tiepida, per permettere ai pennuti di abbeverarsi e fare il bagnetto di prima mattina. Occorrerà controllare spesso la condizione dell’acqua, perché con il freddo si ghiaccerà, per cui sarà necessario intervenire più volte rompendo il ghiaccio e scaldando l’acqua, sostituendola o versandone dell’altra calda che si mischierà a quella fredda già presente raggiungendo una temperatura adeguata.



Oltre a questi semplici accorgimenti, per creare un vero e proprio Giardino degli Uccelli si potranno piantare alberi e arbusti particolarmente amati dai piccoli e grandi volatili, che oltre ad offrire luoghi perfetti per la nidificazione naturale, saranno anche una fonte di nutrimento costante, sia perché producono frutti, bacche, pigne e noci in quantità, sia perché attirano moltissimi insetti che andranno ad abitare e a deporre le uova fra le foglie, i rami e la corteccia, sfamando gli uccelli insettivori.

Gli alberi e gli arbusti elencati di seguito possono essere scelti per creare un vero paradiso per gli uccelli:

Agrifoglio, Betulla, Biancospino, Carpino bianco, Ciliegio selvatico, Faggio, Frassino, Ginepro, Larice, Nocciolo, Ontano, Piracanta, Rosa canina, Salice, Sambuco, Sorbo degli Uccellatori, Pino selvatico, Pioppo tremulo, Quercia. (1)



Una volta creato l’ambiente adatto, si potrà cominciare a riempire le mangiatoie con gli alimenti più appropriati alla dieta di ogni uccello che verrà a farci visita.
Durante i mesi primaverili ed estivi – e in particolare nel periodo delle nascite – sarà sufficiente fornire semi e frutta, oppure lasciare le mangiatoie vuote, di modo che gli uccelli si nutrano direttamente dalla natura e non si abituino troppo a dipendere da noi.
Durante i primi freddi autunnali e per tutto l’inverno, invece, i piccoli volatili avranno bisogno di aiuto per poter sopravvivere alle temperature rigide, accumulando calorie attraverso cibi molto sostanziosi, e trovando a loro disposizione rifugi sicuri e protetti.

Alimenti semplici per tutti i tipi di uccelli

Come per ogni specie animale, anche gli uccelli possono essere vegetariani, carnivori oppure onnivori. Generalmente si nutrono di frutta, cereali, semi e di una grande varietà di insetti.
La loro preferenza naturale è rivelata anche dalla forma particolare del becco: un becco pronunciato, duro, a forma di “schiaccianoci”, come quello di fringuelli, verdoni e passerotti è adatto a rompere e frantumare semi, noci, pigne, cereali e bacche; un becco più sottile, morbido e appuntito, come quello di pettirossi, cince, usignoli e scriccioli, è invece adatto alla minuziosa ricerca di larve, bruchi e insetti nel terreno e fra le crepe della corteccia degli alberi.



Gli alimenti che seguono possono essere usati liberamente per creare le proprie miscele e riempire le mangiatoie del nostro Giardino degli Uccelli durante l’inverno, nutrendo ogni uccellino nel modo più adatto alla sua natura:

Grassi animali e vegetali
Grasso di rognone – meglio se di manzo o montone – lardo o grassi di scarto, cotenna in piccoli pezzi, tarme della farina, larve di insetti, uova di formiche, formaggio, uova sode, margarina.

Frutta, Semi e Cereali
Frutta fresca e secca di tutti i tipi, bacche, frutta a guscio come noci, arachidi, mandorle, pinoli, nocciole;
Miscele di semi, fra cui canapa – molto amata e ricercata soprattutto da verdoni, ciuffolotti, fringillidi, picchi e picchi muratori – miglio, granoturco; semi di lino, papavero, girasole; grano, riso, fiocchi di avena al naturale (mai cotti, perché il porridge è appiccicoso e si incolla alle piume e al becco, mettendo i volatili in difficoltà).

Altri alimenti utili
Patate bollite o cotte al forno con la buccia, briciole di torte rafferme, biscotti sbriciolati di ogni tipo, meglio se di cereali – se comprati, controllare sempre che gli ingredienti siano il più sani e naturali possibili – noci di cocco fresche (non il cocco essiccato), preparate semplicemente rompendo la noce a metà, svuotandola del latte e appendendola ai rami di un albero.

Durante le feste natalizie si possono riservare agli uccellini alcune fette dei nostri dolci tipici, di cui sono particolarmente ghiotti: pandoro e panettone con uvetta e mandorle saranno accolti con grande riconoscenza.

***

Per preparare ricette gustose e nutrienti, consultare questo articolo:
Ricette e consigli per aiutare gli uccellini in tempo invernale



Sul finire dell’inverno, quando le giornate sono più tiepide e assolate, è importante non fornire più cibi grassi, e soprattutto è essenziale ritirare – se ne sono rimaste – le palline di grasso e le altre preparazione a base grassa. Con il calore del sole, infatti, la loro consistenza si ammorbidisce e rischia di ungere le zampe e le penne degli uccelli, mettendoli in seria difficoltà.
Sarà sufficiente offrire una manciata di semi e magari della frutta di stagione.

Piume, paglia e lana per i nidi

Con l’arrivo della primavera, gli uccellini si occupano di riassettare i loro nidi, di ripulirli, rinfrescarli, e di costruirne di nuovi, preparandosi alle covate e ad accogliere i nuovi nati.
In questo periodo dell’anno si potranno offrire nelle mangiatoie dei rametti flessibili, corti e lunghi, insieme a fili di paglia, rafia, ciuffi di lana o di cotone e qualche piuma. Questi materiali saranno raccolti dai pennuti e utilizzati per costruire i nidi e rendere ancora più comode e soffici le loro casette.



Nota:

1. L’elenco di alberi utili agli uccelli è stato compilato da Tony Soper nel suo libro Come nutrire gli uccelli selvatici intorno a voi e proteggerli dalle intemperie. Per approfondire l’utilità specifica di ogni albero indicato, vedere op. cit. pagg. 18-19.

Bibliografia

Come nutrire gli uccelli selvatici intorno a voi e proteggerli dalle intemperie, di Tony Soper, Zanichelli, Bologna, 2000
Comunicato stampa Lega Anti Caccia (LAC) Veneto - 18 dicembre 2010



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