Il Tempio della Ninfa

Le Vie delle Donne. La Via Bianca e la Via Verde

Articoli / Avalon
Inviato da Violet 05 Ago 2016 - 05:11

Sulla vetta della grande Montagna Madre zampilla una sorgente antica quanto il tempo. La sua limpida cascatella si riversa in un lago rotondo dalle acque trasparenti, nel quale le anime luminose vengono generate nell’amore e nell’armonia del divino grembo materno.
Dal piccolo lago hanno origine due ruscelli purissimi, che scorrono sinuosi lungo i versanti della Montagna Madre e discendono sulla terra, portando con sé le anime pure generate dalla sorgente e tracciando due sentieri diversi eppure simili, opposti eppure complementari: la Via Bianca e la Via Verde.



Ogni donna porta dentro di sé un’anima fatta di luce, e trattiene in sé frammenti della sorgente materna da cui tutto proviene e a cui tutto ritorna. Eppure ogni donna può riconoscere nella sua interiorità la prevalenza di un colore piuttosto che dell’altro, ed è così che si rivelano sulla terra le Donne che appartengono alla Via Bianca e le Donne che appartengono alla Via Verde.

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La Via Bianca

La Via Bianca è la Via della Luna, e il suo misterioso sentiero brilla e si manifesta soprattutto nel tempo lunare, il tempo bianco. La notte, ma anche il periodo del sogno che intercorre fra le prime nebbie d’autunno, e il delicato risveglio dei semi nel grembo della terra, quando nelle case ardono i bianchi ceri in onore del ritorno della luce, le appartengono.
Colei che protegge e incarna la Via Bianca, e che veglia durante il tempo bianco, è Colei che di bianco veste, la Dama Bianca, in tutte le sue sfumature e in tutti i suoi aspetti.
È in particolare la Dea della Luna, delle Stelle e delle Acque; è Colei che Riluce, la luminosa Portatrice di Luce, la Dama delle Nebbie, la Filatrice del Destino che siede al primo Filatoio e la Tessitrice della Vita e della Morte che intreccia trama e ordito sul primo Telaio. È Colei che Ricompone le Ossa e la Signora della Neve e del Ghiaccio. È la Cantastorie, la Protettrice della Casa e la Custode della Fiamma e del Focolare.
Sacri alla Via Bianca, e alla Dama Bianca che la presiede, sono gli animali legati alla Luna e alle acque, in particolare gli uccelli acquatici e notturni, simboli di trasformazione e rigenerazione, come il Cigno, l’Airone, l’Anatra, l’Oca e la Civetta; ma anche il Corvo, il Cinghiale, l’Orso, il Ragno e il Lupo.

Coloro che appartengono alla Via Bianca sono protette e guidate dalla Dama Bianca e dalla Luna, da cui sono attratte per istinto e in cui si riconoscono.
Nel contesto della tradizione di Avalon, la Via Bianca è presieduta dalla Dama del Lago.
La Dama Bianca si manifesta in particolare nelle Dee Branwen, Arianrhod, Cerridwen e Brighid.

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Il percorso delle Fanciulle Bianche ruota intorno a tutto ciò che coinvolge la Via Bianca – i miti, gli archetipi, i simboli – e volge a realizzare i loro doni innati – i talenti, le inclinazioni, i ruoli a cui si è predisposte per natura – pur non escludendo mai la Via Verde, che essendo complementare, le completa.


La Via Verde

La Via Verde è la Via del Sole, e il suo sinuoso sentiero riluce e si manifesta soprattutto nel tempo solare, il tempo verde. Il giorno, ma anche il periodo della veglia che intercorre frale prime dolci fioriture primaverili, e il maturare rigoglioso dei frutti e dei cereali, quando sulla terra ci si dedica al grande raccolto, le appartengono.
Colei che protegge e incarna la Via Verde, e che veglia durante il tempo verde, è Colei che di verde veste, la Signora Verde, in tutte le sue sfumature e in tutti i suoi aspetti.
È in particolare la Dea del Sole, dei Boschi e della Terra; è la Guardiana della Foresta, la Signora degli Animali, l’antica Guaritrice che conosce i segreti di tutte le Erbe, con le quali dona la Vita o la Morte. È Colei che Elargisce la Fertilità e la Dea dell’Abbondanza e del dorato Raccolto. È la languida e voluttuosa Amante, la Sovranità terrestre che sposa il Re Sacro, e la Madre dal Grembo carico di Frutti.
Sacri alla Via Verde e alla Signora Verde che la presiede, sono gli animali legati al Sole e alla terra, in particolare il Cervo, la Lepre, la Volpe e la Farfalla; i piccoli uccelli diurni e canori, simboli di gioia e fertilità, la Cicogna, il Merlo e la Colomba, ma anche l’Ape, lo Scoiattolo, il Cavallo e il Cane.

Coloro che appartengono alla Via Verde sono protette e guidate dalla Signora Verde e dal Sole, da cui sono attratte per istinto e in cui si riconoscono.
Nel contesto della tradizione di Avalon la Via Verde è presieduta dalla Green Lady – la Dama Verde.
La Signora Verde si manifesta in particolare nelle Dee Rhiannon, Blodeuwedd, Tailtiu e in Elen delle Strade.

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Il percorso delle Fanciulle Verdi ruota intorno a tutto ciò che coinvolge la Via Verde – i miti, gli archetipi, i simboli – e volge a realizzare i loro doni innati – i talenti, le inclinazioni, i ruoli a cui si è predisposte per natura – pur non escludendo mai la Via Bianca, che è complementare.


Il Ciclo della Via Bianca e della Via Verde

All’interno del ciclo dell’anno le energie bianche e verdi si intrecciano e si inseguono in modo fluido e armonioso, sfumando l’una nell’altra o regnando solitarie nel culmine del loro tempo.
Le energie bianche sono ricettive, e portano riposo, silenzio, introspezione, rigenerazione e gestazione. Il tempo bianco, in cui esse regnano solitarie, comincia a manifestarsi dopo il grande raccolto e comprende le festività dell’Equinozio d’Autunno, di Samhain, del Solstizio d’Inverno e di Imbolc.
Le energie verdi sono proiettive, e portano risveglio, vitalità, estroversione, prosperità e creatività. Il tempo verde, in cui esse regnano solitarie, comincia a manifestarsi con l’apparire dei primi germogli e comprende le festività dell’Equinozio di Primavera, di Beltane, del Solstizio d’Estate e di Lughnasadh.

Vivere il Ciclo della Via Bianca e della Via Verde è un’esperienza di profonda semplificazione e ri-naturalizzazione, poiché si realizza semplicemente ciò che la natura stessa insegna e mostra attraverso se stessa, stagione per stagione.
Ri-armonizzarsi a questo tipo di Ciclo porta sempre più vicini alla natura stessa, e quindi alla propria innata naturalezza, risvegliando dentro ognuna lo spirito di armonia e bellezza della Grande Madre che vive nelle cose più semplici, spontanee e pure.

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Fonte

La ricerca e la creazione di questo testo sono nati dall’ispirazione data dal libro Il meraviglioso Viaggio del Viaggiatore Turchino, di Hal Belson, nel quale si accenna all’esistenza delle Vie delle Donne, la Via Bianca della Luna e la Via Verde di Venere.


Testo e ricerca di Laura Violet R. Vietata la riproduzione anche parziale senza il permesso dell'autrice e senza citare la fonte.




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