Ingredienti:
(per porzione variabile)
* un mazzetto di violette e primule
* un mazzetto di tarassaco (dosare con cautela!)
* foglioline di fragoline selvatiche
* foglioline di cavolini selvatici
* lattuga selvatica
* punte di ortiche giovani (se preferite anche le punte delle pratoline rosa)
* riso indicato per risotti
* 1/2 bicchiere di vino bianco o brodo vegetale
* 1/3 di una cipolla rossa di tropea
* sottilette di formaggio a piacere (o ricotta di capra)
Preparazione:
Raccogliere le erbe lontano dai centri abitati, in collina o in montagna. Lavare accuratamente le piante con acqua fresca, facendo attenzione a scartare eventuali ciuffi d'erba.
Tritarle con la mezza luna insieme alla cipolla su una superficie di legno; a questo punto versare un po' d'olio in una pentola bassa, possibilmente antiaderente, aggiungendo delicatamente le erbe.
Cuocere a fuoco vivace come se "stufassero", mescolando di continuo con una cucchiaia di legno (ancor meglio se il legno è di ciliegio).
Quando cominciano ad asciugare, versare il riso. E fare attenzione a non muoversi dai fornelli! Mescolare, e aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco o di brodo vegetale.
Quando è evaporato, versare acqua calda un po' alla volta per far cuocere bene il risotto.
Anche l'acqua dovrà evaporare.
Infine, su ogni piatto di riso, dovrà essere aggiunta una sottiletta di formaggio a pezzetti oppure essere grattugiata sopra un po' di ricotta di capra (il parmigiano asciugherebbe troppo); amalgamare il tutto, in modo che si formi una salsina.
Et voilà... ora gustate!
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