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La Bottega Magica del Tempio della Ninfa |

Oltre la Porticina si nascondono i piccoli Tesori del Tempio della Ninfa.
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L'Isola Incantata delle Figlie della Luna |
Forum di studio sulla Grande Madre, sulle Vie Femminili e le antiche saggezze.
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Il Libro del Mese |
La Figlia del Re degli Elfi di Lord Dunsany
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Il
Tempio della Ninfa |
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Benvenuti nel Tempio della Ninfa
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Lasciatevi cullare dal vento, come foglie appese ai rami. I dolci e imprevedibili rumori del bosco vi accompagnano e le creature della Natura vi seguono osservandovi curiose. La Madre vi accoglie con il sorriso della sera, mentre il tramonto disegna linee di fuoco e oceano all'orizzonte e la Luna Piena si erge silenziosa davanti ai vostri occhi. Mille segreti nascondono le pieghe della Terra... e il canto delle Fate aleggia nell'aria, negli alberi e in ogni stella del cielo, racchiudendo, nelle sue note, la magia del Divino.

Spero che la vostra permanenza nel Tempio possa donarvi gioia. Violet
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| Convolvolo |
| Mercoledì, 28 Luglio 2010 - 19:23 Inviato da : Violet |
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CONVOLVOLO
Convolvulus sepium
Il convolvolo è una bella pianta rampicante, perenne, che fa parte della famiglia delle Convolvulacee. Cresce spontaneamente nei prati e nei boschi, nei campi e al margine dei sentieri di campagna e bassa montagna, fino a 1000 metri, e si arrampica a spirale sulle recinzioni, sui pali, e sui tronchi degli alberi, anche se preferisce le siepi alte e robuste, da cui deriva il suo nome convolvulus, dal latino “avvolgere, avviluppare”, e sepium, “siepe”, a significare “che si avvolge alla siepe”. |
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| Ipazia di Alessandria, la prima martire pagana |
| Venerdì, 23 Luglio 2010 - 23:41 Inviato da : Morgana... |
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“La storia di una Dama assai bella, assai virtuosa, assai istruita e perfetta sotto ogni riguardo, che venne fatta a pezzi dal Clero di Alessandria per compiacere l'Orgoglio, l'Emulazione e la Crudeltà del loro Vescovo, comunemente ma immeritatamente denominato San Cirillo”.
(Toland)
Ipazia, figlia di un celebre matematico e rettore dell’università di Alessandria di nome Teone, è stata una matematica, astronoma, filosofa greca e una donna forte, devota al culto degli antichi Dei. Nulla si conosce della madre, e il fatto che i saluti rivolti a Ipazia e agli altri famigliari nelle lettere del suo allievo Sinesio non la citino mai, fa ritenere che fosse già morta. |
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| L'origine della Fata |
| Giovedì, 22 Luglio 2010 - 19:20 Inviato da : Violet |
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“Velate, con le trecce color della notte, le Fate porteranno ciò che nessun profeta intuì.”
Lord Dunsany
Nel profondo delle grotte sotterranee, fra la roccia brillante di cristalli, la terra soffice e le polverose radici che si attorcigliano fra loro, o sotto a laghi e sorgenti zampillanti, che donano alle pareti rocciose acquei riflessi azzurrini, le Fate filano segretamente, e intrecciano filamenti di candido lino ai raggi di luna, disegnando sulla loro tela il Destino degli uomini. |
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| Bianca e Andrea |
| Sabato, 29 Maggio 2010 - 01:41 Inviato da : LaZiaArtemisia |
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Vi racconto una storia meravigliosa,
che parla di una sorellanza di donne incantate,
di rituali notturni e danze silvane alla luce della Luna,
della femmina Sacra, e del suo Re Cervo,
ma che più di tutto svela l'amore più speciale,
quello tra chi non si conosce, ma si riconosce,
come compagno di mille vite differenti,
attraverso il tempo, la storia, le morti e le rinascite.
L'amore Sacro che corre infinito sulla via del Tempo ciclico non ammette altro che se stesso, perchè dal momento in cui due persone si incontrano per l'ennesima volta dopo molte vite, riconoscendosi come parte viva l'uno dell’altra, non possono fare altro che stare insieme, nonostante le malelingue, le avversità, il destino, la logica stessa.
Nient'altro che stare insieme. |
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| L'Intimità femminea arcaica e il sacro rito dell'Anasyrma |
| Lunedì, 29 Marzo 2010 - 02:53 Inviato da : Violet |
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“Come cerbiatte o giovenche, nel tempo della primavera, sazie di cibo balzano attraverso il prato, così esse, sollevando i lembi delle belle vesti, correvano lungo la strada avvallata e le chiome giù per le spalle ondeggiavano, simili al fiore del croco.”
(Inni omerici, a cura di Filippo Cassola)
Nell’antico mondo femminile, le donne coltivavano e custodivano in loro stesse la consapevolezza dell’amorosa presenza del divino muliebre, che ardeva dentro di loro come un piccolo e luminoso fuoco perpetuo, colmandole di dolce voluttà. Il loro corpo dalle rosee e morbide curve, era concepito come una sua sacra manifestazione, che ne ritraeva l’armoniosa e languida bellezza, ma soprattutto la loro segreta intimità, avvolta in calde penombre e velata per proteggerne il mistero, era il ricettacolo nel quale la sua energia numinosa si concentrava e si propagava. |
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Citazioni |
...quando il sole è tramontato, la luna dalle dita di rosa vince tutte le stelle; la sua luce si spande sopra il mare salato e sui campi fioriti; la bella rugiada si versa, fioriscono le rose, il tenero cerfoglio e i fiori del meliloto.
-- Saffo
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Magiche Feste |
2 Agosto, Lughnasadh
La pienezza dell’abbondanza è partorita dal Grembo divino.
Il Nutrimento del corpo e dell’Anima è il sacro dono della Grande Madre.

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L'angolo del Tè |

Miscela per le notti di Primavera Portare ad ebollizione l'acqua e lasciare in infusione per cinque minuti abbondanti una parte di tè rosso africano Rooibos (privo di caffeina, utilizzabile quindi anche la sera) con aggiunta a piacere di fragola essiccata e scorza d'arancia rossa fresca. Miscelare insieme ad una parte di calendula e facoltativamente aggiungere pezzetti di mela rossa fresca.
Una dolcezza sospesa tra gli ultimi sprazzi di inverno ed i profumi della Primavera...
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